RIFORMARE. FORTISSIMAMENTE RIFORMARE!

Gio Giu, 2018

Il Sig. Presidente della Repubblica Napolitano è anche il Sig. Presidente del Consiglio
Superiore della Magistratura (C.S.M.).

E così, nel suo intervento del 06/06/2007 alla seduta del C.S.M. (Palazzo dei Marescialli), ha
invitato
le Camere ad accelerare l’iter legislativo della legge di riforma dell’ ordinamento
giudiziario (che travolge “la riforma”  Castelli Governo Berlusconi, N.D.R.)

Nel suo intervento conclusivo – stesso giorno e stesso luogo – ha invitato ad approvarla, ed al più
presto.

Una parola sulla riforma dell’Ordinamento giudiziario, che è la scadenza più scottante. E’ stato
detto, giustamente, che bisogna assolutamente evitare il baratro, il vuoto, la conflittualità che può
sorgere da una mancata approvazione della proposta all’esame del Parlamento entro la fine del
luglio.
Mi è sembrato anche importante che si sia sottolineato come la auspicabile approvazione di quella
proposta, con le modifiche che il Parlamento riterrà opportune – ascoltando anche i vostri rilievi –
non costituisca naturalmente la fine di ansie, ma, in un certo senso, l’inizio di una fase
estremamente impegnativa.”

L’ urgenza dichiarata deriva dal fatto che entro il 31 luglio ’07, in mancanza della “nuova legge”
quale voluta (ed approvata dal C.S.M.) e predisposta dal Sig. Ministro di Giustizia  Dr. Mastella
con, ovviamente, l’ ausilio tecnico del Sig. Sottosegretario Dr. Luigi Scotti, napoletano, già
Presidente del Tribunale di Roma,  “entrerebbe”,  perbacco, in vigore quella (n.160/2006)
dell “ Ing. Castelli”,
gia Ministro della Giustizia.

Lasciamo questo tema, che andrebbe approfondito e molto, ma non tanto da costituire, poi, solo
e soltanto esercizio di emeriti costituzionalisti e paracostituzionalisti.

Diventerebbe un’altra massiccia dose di oppio per i dormienti (e sono tanti).
Ritorno, invece, e ci ritornerò per gli anni a venire, sulla responsabilità personale dei Magistrati
(inquirenti e giudicanti).

Rinnovo l’appello ai “ Disponibili” per la costituzione del comitato che si dovrà far carico del
“ magnifico viaggio”.

Non c’è tempo da perdere. Andiamo avanti!